Process test.01 Radiographic Translation
Test del processo.01: Resa radiografica da Intuition (“Illuminated Head for Blinky” di Bernardi Roig), 2017, dettaglio

“Fortuny Walls”, 1 di 30

 

Site Castings: Entwinements in Palazzo Fortuny

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“L’architettura esiste nel mondo del visibile. Questo significa che i corpi d’architettura e il corpo umano sono l’uno di fronte all’altro e in mezzo non c’è una frontiera ma piuttosto una superficie di contatto.” (Merleau-Ponty 1968, 271).

Maurice Merleau-Ponty propone uno spazio di reciprocità ‘formato’ da corrispondenze corporee. In questo senso una ‘superficie di contatto’ ha una specie di spessore, uno spazio liminare formato dalla reciprocità di corrispondenze figurali: uno spazio malleabile, un getto che consiste della tensione della mutua presenza. Il rivelare e il dispiegare di questo ‘getto-spazio’ è il punto dove Site Castings inizia.

Nel novembre del 2017 lo studio Paul O. Robinson ha incominciato a lavorare negli spazi del Museo Fortuny di Venezia. Il palazzo che ospita il museo, con i suoi spazi, oggetti e le sue narrative, rappresenta l’ispirazione per la creazione di un’installazione che comprenderà elementi visivi, composizioni musicali e poesia. L’installazione si può comparare a un calcare di contesti esistenti e temporanei. I pezzi così ottenuti sono estratti dalle loro ‘forme’, trasformati e poi riposizionati come un ambiente esperienziale sintetico. I getti trasformati si situano attraverso nessi dialettici con i loro originali. In contrasto con il modello convenzionale, nel quale un museo o una galleria rappresentano uno spazio che coinvolge il visitatore in una conversazione lineare e a senso unico, Site Castings vede il Palazzo Fortuny – i suoi oggetti, storie, installazioni e i suoi spazi – come una ‘musa’ che partecipa attivamente alla produzione di un’opera interdisciplinare intrecciata. Essa permetterà al visitatore di conoscere il palazzo/museo all’interno di un nuovo ambiente contestuale, delineato dall’installazione multiforme.

Il lavoro può essere considerato un ricalcare – spaziale, testuale e musicale – di tracce di abitazione; le forme emergono dagli intrecci di tre modi di espressione e i materiali usati sono gli spazi e gli oggetti all’interno del palazzo. L’installazione comprende elementi performativi e narrativi che porteranno alla creazione di un libro. Il progetto Site Castings sarà realizzato in collaborazione con la poetessa Laura Sims, il compositore e performer Christopher Tignor e lo storico e teorico dell’architettura Alberto Perez-Gomez.

L’installazione al Palazzo Fortuny crea un discorso esplorativo che coinvolge processi associativi di produzione di oggetti/spazi, processi che sono segnati dalle corrispondenze quasi anarchiche dei collaboratori.

Il lavoro, che comprenderà radiografie alterate a grandezza naturale (alcune integrate in vetro), dipinti trasformativi e getti tridimensionali con armature integrali, il tutto intrecciato con performance musicali, rimodellerà gli spazi esistenti del Palazzo Fortuny.

Site Castings prende inizio con storie sulla percezione … percezioni rappresentate come una forma dello spazio definita tramite il continuare del tempo e la sua presenza nelle tracce di abitazione materiali. Attraverso la rappresentazione creativa di corrispondenze e strutture narrative emerge l’artificio della forma e un mezzo per modellare l’esperienza tramite la costruzione di filtri che collegano il corpo al mondo esterno.

 

Link per i siti dei collaboratori di Site-Castings:
http://www.laurasims.net/home/
http://www.wiresundertension.com/ ; https://vimeo.com/92470422
https://en.wikipedia.org/wiki/Alberto_P%C3%A9rez-G%C3%B3mez